I nostri progetti
Una selezione delle nostre principali realizzazioni dal 2004 ad oggi.
Ultimi progetti realizzati
Concorso di Progettazione III Classificato, Scuola nel Comune di Nettuno
Il progetto è stato sviluppato nell’ambito di un concorso di progettazione in due gradi ai sensi del D.Lgs. 50/2016 e del D.L. 152/2021, finalizzato alla realizzazione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici esistenti, con finanziamento PNRR – Next Generation EU. La proposta ha posto al centro sostenibilità, efficienza energetica e innovazione, con un’architettura funzionale e flessibile. Gli spazi didattici sono stati concepiti per garantire comfort e inclusione, attraverso soluzioni bioclimatiche e materiali ecocompatibili. Il progetto ha ottenuto il III posto in graduatoria, distinguendosi per l’integrazione tra qualità spaziale, sicurezza strutturale e risparmio energetico.
Palazzo Ex Opera Reynero, Corso Regina Margherita, Torino
FORUM Engineering ha supportato lo studio CMC Studio Ingegneri Associati nella redazione del materiale necessario all’ottenimento del certificato di idoneità statica del Palazzo Ex Opera Reynero di Torino. La
società si è occupata della modellazione e dell’analisi del comportamento strutturale del volume esistente, in muratura portante. Parte del lavoro ha riguardato la modellazione della particolare volta esistente, posta a copertura della corte principale, per la valutazione del comportamento locale dell’elemento.
Villa Rosa, via Terme Deciane 5, Roma.
L’incarico svolto ha riguardato l’adeguamento sismico del volume principale di Villa Rosa, un edificio di rilevante interesse storico sito in Roma, attraverso interventi mirati a preservarne l’integrità strutturale e architettonica. Inoltre, il lavoro ha incluso la progettazione degli ampliamenti e delle nuove strutture dedicate alla protezione e alla valorizzazione dei siti archeologici ad essa connessi. Questi interventi sono stati finalizzati non solo alla messa in sicurezza dell’intero complesso, ma anche alla sua conservazione nel tempo, garantendo un equilibrio tra tutela del patrimonio e funzionalità strutturale.
Edificio scolastico Di Donato, Roma.
L’edificio scolastico Federico Di Donato, sito a Roma nel quartiere Esquilino, è stato oggetto di un’approfondita campagna di indagini in situ, distruttive e non, per la caratterizzazione meccanica dei materiali e delle strutture caratterizzanti il volume. I dati acquisiti nella fase conoscitiva hanno permesso di realizzare un modello del volume in un ambiente di calcolo a macro-elementi (software 3Muri). Attraverso il modello è stato possibile indagare il comportamento globale dell’edificio in risposta ai carichi statici e dinamici. È stato, altresì, possibile verificare la presenza di meccanismi locali, così come richiesto dalla normativa di indirizzo. La conoscenza delle caratteristiche meccaniche dei materiali e del comportamento, globale e locale, delle strutture ha consentito di elaborare una proposta di intervento per il miglioramento dell’edificio, da sottoporre al Comune di Roma.
Largo della Salara Vecchia e dell’ingresso al Foro Romano, Parco archeologico del Colosseo, Roma
Il MIBACT, attraverso la struttura del Parco Archeologico del Colosseo, ha incaricato la società di integrare il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali per gli aspetti strutturali del progetto di riqualificazione di Largo della Salara Vecchia e dell’ingresso al Foro Romano. Nell’ambito dello studio, sono state valutate le principali scelte progettuali proposte, tra cui l’adozione di una struttura in acciaio per il nuovo edificio, l’ampliamento dell’attraversamento sotterraneo della piazza e la riconfigurazione dei suoi bordi mediante l’utilizzo di gabbioni. Le soluzioni individuate sono state adeguatamente dimensionate e verificate attraverso un modello di calcolo strutturale. Sulla base delle scelte progettuali, è stata inoltre elaborata un’analisi dettagliata dei costi della soluzione proposta.
Edificio provinciale sede di piazza Garibaldi a Teramo
Il servizio riguarda la valutazione dell’adeguatezza sismica di una porzione di aggregato di Palazzo Cerulli-Irelli a Teramo, costituito da muratura portante con elementi in c.a. (vano ascensore e travi). Il corpo A si sviluppa su tre piani, con una superficie di 790 mq e un volume complessivo di circa 9400 mc. Le strutture ospitano uffici pubblici della Provincia di Teramo, situati in piazza Garibaldi, e appartengono alla Classe d’Uso III secondo le NTC. È stato eseguito un rilievo laser-scanner per misurazioni dettagliate e la restituzione di un modello tridimensionale, ottimizzando tempi e accuratezza.
Progetto strutturale per miglioramento sismico dell’aggregato n° 455 nel centro storico dell’Aquila
L’intervento ha riguardato la valutazione della vulnerabilità sismica e la definizione di strategie di miglioramento strutturale per l’aggregato edilizio n. 455 nel centro storico dell’Aquila. L’analisi ha considerato la complessa stratificazione architettonica dell’aggregato, con edifici contigui a due e tre livelli, murature in pietrame e mattoni, orizzontamenti voltati e solai in ferro, laterizio e legno.
L’attività ha incluso un’indagine conoscitiva con rilievo geometrico e caratterizzazione meccanica dei materiali, seguita dalla modellazione strutturale con software 3Muri. Le verifiche hanno evidenziato vulnerabilità sismiche dovute a connessioni murarie inefficaci e solai deformabili.
È stato sviluppato un progetto per migliorare il comportamento dinamico dell’aggregato e prevenire meccanismi locali di collasso, intervenendo sulle pareti in muratura, sulle connessioni strutturali e sul rinforzo dei solai.
Facoltà di Ingegneria, Università degli studi dell’Aquila, Monteluco di Roio, L’Aquila
FORUM Engineering ha operato come supporto alla progettazione, occupandosi esclusivamente delle analisi numeriche per la valutazione strutturale e sismica di un edificio universitario composto da sette corpi di fabbrica distinti, con struttura in telai e setti in c.a. e solai in predalles e latero-cemento.
Sono state condotte prove dinamiche per analizzare la risposta dell’edificio alle azioni sismiche, valutando la rigidezza dei solai e il comportamento degli elementi portanti. Le analisi numeriche hanno permesso di modellare la capacità inelastica locale e gli effetti delle dissimettrie strutturali.
La soluzione tecnologica adottata prevede l’uso di controventi dissipativi viscosi nonlineari, migliorando la capacità dissipativa dell’edificio e ottimizzandone la risposta strutturale agli eventi sismici.
Progetto DOMUS – Diagnostica Opere d’arte Manutenzione Unificata Standard
FORUM Engineering ha contribuito allo sviluppo di DOMUS, un sistema esperto per RFI finalizzato alla gestione e manutenzione delle opere infrastrutturali, supportando la catalogazione, le ispezioni, la valutazione strutturale e la manutenzione di ponti e viadotti. Il sistema, oggi adottato da RFI, garantisce un approccio standardizzato alle ispezioni e consente l’affidamento a operatori esterni senza vincoli tecnologici. Tra il 1999 e il 2004, FORUM ha acquisito competenze avanzate nella progettazione di SGP/BMS, sviluppando modelli predittivi di deterioramento e procedure di ottimizzazione della manutenzione. Ha inoltre realizzato EVAS, un codice per l’analisi dell’evoluzione dell’affidabilità strutturale. Il progetto ha permesso a RFI di rinnovare le istruzioni 44C e di avviare nuove attività di ispezione su tutta la rete infrastrutturale, includendo l’uso di droni per il monitoraggio avanzato, migliorando l’efficienza e la sicurezza delle operazioni di manutenzione.
PRF8 – Viadotti Opere di Linea da PK 94+322 a PK 97+182 Ponte Langosco
Il Ponte Langosco, situato all’uscita della Galleria Langosco, consente alla Linea AV Torino-Venezia di superare il Naviglio Langosco. L’opera è composta da due travate: una in acciaio-calcestruzzo da 39,93 m e una in calcestruzzo precompresso da 22 m. La progettazione ha minimizzato l’interazione con l’alveo del fiume, ottimizzando la disposizione delle fondazioni dirette e su pali. A valle del Progetto Esecutivo, FORUM Engineering ha sviluppato il Progetto Costruttivo, introducendo modifiche geometriche e strutturali per migliorare le prestazioni. Le principali variazioni hanno riguardato il ridimensionamento dei pali di fondazione, il miglioramento della spalla lato Torino, l’ottimizzazione della pila centrale e l’uniformazione della geometria della spalla lato Milano, garantendo maggiore efficienza strutturale e adeguamento agli standard progettuali della linea ferroviaria.
Istituto Majorana, Cernusco sul Naviglio, Milano
FORUM Engineering ha supportato lo studio CMC Studio Ingegneri Associati nel progetto di miglioramento sismico dell'Istituto Majorana, situato nel Comune di Cernusco sul Naviglio (MI). In particolare, il contributo di FORUM Engineering Srl si è concentrato sulla modellazione dei volumi che compongono l’edificio in ambiente FEM e sulla valutazione del comportamento della struttura sotto l’azione sismica. L’intervento di miglioramento proposto ha previsto l’inserimento di esoscheletri in acciaio, opportunamente progettati e modellati per valutare il comportamento sismico d’insieme della struttura nel suo stato di progetto.
Passerella pedonale sul fiume Sangone a Beinasco, Torino.
La società ha condotto prove dinamiche su una passerella pedonale sul fiume Sangone, nel Comune di Beinasco, acquisendo i dati e sviluppando un modello numerico in ambiente FEM. Questo modello ha riprodotto le principali caratteristiche strutturali dell'opera, consentendo non solo l'analisi del suo comportamento, ma anche la pianificazione della manutenzione nel tempo. L'obiettivo finale è stato la redazione di un progetto per la ritesatura dei cavi della passerella strallata. Il lavoro è stato successivamente pubblicato in un articolo scientifico dal titolo "Passerella strallata sul Sangone di Beinasco: indagini conoscitive, modellazione e progetto di manutenzione", apparso nel 2022 nel volume 2 della rivista Costruzioni Metalliche (pp. 77-90).
Edificio scolastico IV Novembre, I.C. Elsa Morante, Roma.
Il piano di indagini in situ condotto sull’edificio dell’Istituto IV Novembre, parte del più ampio Istituto Comprensivo romano Elsa Morante, ha interessato tutte le strutture caratterizzanti il volume. In particolare, sono state eseguite prove dinamiche per la caratterizzazione di due tipologie di solai in calcestruzzo armato: il primo gettato in opera, con sezione a T, e il secondo prefabbricato, con sezione tubolare.
I dati acquisiti sono stati elaborati mediante la tecnica di identificazione dinamica Frequency Domain Decomposition (FDD), permettendo di individuare le forme modali dei solai attraverso l'analisi dei segnali di accelerazione. Per comprendere il comportamento globale della struttura, è stata successivamente sviluppata una modellazione numerica del volume utilizzando un ambiente di calcolo a macro-elementi (software 3Muri).
Edificio direzionale, Via Antica Arischia, L’Aquila.
La società è stata coinvolta nella ristrutturazione edilizia di un edificio di tipo industriale a L’Aquila, riconvertito in struttura residenziale. Le indagini in situ hanno consentito di rilevare le principali caratteristiche meccaniche e geometriche delle strutture portanti, fornendo i dati necessari per la modellazione del volume in ambiente FEM. Le analisi condotte sul modello hanno permesso di caratterizzare la risposta dell’edificio sotto azione sismica e di definire le strategie di intervento per il miglioramento sismico. A tal fine, sono stati progettati speciali controventi strutturali, studiati per garantire la stabilità dell’edificio senza compromettere l’apertura di vani lungo le tamponature, in linea con la nuova destinazione d’uso.
Edificio direzionale, Via Rocco Carabba, L’Aquila.
L’edificio direzionale, storicamente appartenente alla società di Poste Italiane, è stato oggetto di una importante ristrutturazione edilizia. La gestione di un attento piano delle indagini ha consentito di raccogliere i dati necessari alla caratterizzazione geometrica e meccanica dell’edificio e di procedere, successivamente, all’implementazione di un modello di calcolo in ambiente FEM che potesse simulare il comportamento dell’edificio in presenza di azione sismica. Alla luce dei risultati delle verifiche condotte sul modello numerico, si è provveduto all’elaborazione di un piano di interventi per il miglioramento sismico del volume. Il progetto di ristrutturazione è stato completato, dal punto di vista architettonico, da una consapevole ridistribuzione degli spazi interni e dalla progettazione delle facciate.
Scuola infanzia e palestra Bivio Bellocchio a Giulianova
Il progetto ha riguardato la valutazione dell’adeguatezza sismica di due corpi di fabbrica distinti, destinati a scuola e palestra, situati in via Nazionale per Teramo a Giulianova (TE). Entrambi sono realizzati in muratura portante con elementi in c.a., sviluppandosi su due piani per un volume complessivo di circa 4200 mc. Sono state condotte indagini in sito per la caratterizzazione strutturale e geotecnica, permettendo la realizzazione di modelli numerici affidabili. L’analisi ha evidenziato vulnerabilità strutturali, con elementi in muratura non verificati e solai in latero-cemento non adeguati. Le verifiche sismiche hanno mostrato un comportamento critico, con una direzione di maggiore vulnerabilità (Est-Ovest) dovuta alla disposizione dei solai e delle aperture sulle pareti portanti. Analisi locali hanno confermato carenze strutturali nelle pareti dell’ultimo piano della scuola e in quelle della palestra, richiedendo interventi di adeguamento.
Edificio in Via Zara, sede dell’Agenzia delle Entrate, L’Aquila
L’intervento ha riguardato la valutazione strutturale e la modellazione numerica del complesso edilizio in via Zara n°10, L'Aquila, composto da due edifici simmetrici con altezze di 18,75 m (Edificio A) e 14 m (Edificio B). L’analisi ha incluso l’acquisizione e l’elaborazione dei dati disponibili, in particolare una relazione tecnica del 2011 con prove non distruttive e distruttive per caratterizzare i materiali. È stata condotta un’analisi di dettaglio per determinare la classe d’uso della struttura e valutare gli effetti degli interventi effettuati nel tempo.
Edificio scolastico in Via Martiri D’Ungheria, Scafati, Salerno
L’intervento ha riguardato la valutazione sismica di un edificio scolastico costruito nel 1956-1965, con struttura portante in setti murari e solai in latero-cemento. L’analisi ha incluso prove su materiali, indagini geotecniche e verifiche geometriche per caratterizzare le condizioni strutturali.
È stato sviluppato un modello tridimensionale a macroelementi, adottando un diaframma rigido per gli orizzontamenti e analizzando più scenari con differenti materiali e livelli di conoscenza. Le verifiche statiche e dinamiche hanno mostrato un generale livello di sicurezza adeguato, eccetto per una parete critica nella direzione -Y.
L’intervento ha previsto il consolidamento della parete vulnerabile con fasce di rinforzo in fibra di vetro, sigillatura delle lesioni con resina epossidica e regolarizzazione della muratura con malta cementizia bicomponente, migliorando la capacità strutturale dell’edificio.
PRF8 – opere di linea da pk 94+322 a pk 96+072 – Wbs GA1D – Galleria artificiale Langosco
A valle del Progetto Esecutivo, FORUM Engineering ha sviluppato il Progetto Costruttivo della Galleria Langosco, situata nel comune di Romentino (NO). L’opera è costituita da 7 conci indipendenti da 30 m, con una lunghezza totale di 210 m. L’analisi ha considerato la risposta sismica della struttura, adottando il metodo delle tensioni ammissibili, secondo le normative vigenti. Sono stati sviluppati modelli FEM per valutare il comportamento strutturale degli imbocchi e del corpo centrale della galleria. Nel Progetto Costruttivo, l’impalcato e le pareti laterali sono stati in parte prefabbricati, con l’uso di pannelli bilastra per le pareti, ottimizzando la razionalizzazione del processo costruttivo. Le modifiche hanno migliorato la prestazione strutturale, semplificando le modalità realizzative e adattando la sezione trasversale agli standard RFI.